Trattamento Idrofobico

Il mondo è fatto d’acqua e grazie ad essa si è resa possibile la vita. Ma come ogni cosa si ha il rovescio della medaglia: tutti i materiali hanno dei punti deboli e uno di questi è il contatto con l’acqua.

Prendendo spunto dalla natura si è preso possesso del concetto di IDROFOBICITA’, ovvero, la capacità di un materiale di respingere l’acqua. 

Grazie all’uso delle nanotecnologie, la creazione di un sottilissimo strato dell’odine dei nanometri arricchito da apposite nanoparticelle riproduce alla perfezione la proprietà idrofobica.

I nostri trattamenti vanno a compenetrare la struttura molecolare della superficie impedendo così la penetrazione e il deposito dell’acqua, o di altri liquidi, nonché degli olii organici e sintetici e dei grassi lubrificanti, mantenendo allo stesso tempo la completa traspirabilità del substrato, qualora questo lo sia.

Il trattamento è totalmente incolore e non necessita di alcun primer, quindi non altera il substrato originale.

Le superfici che si possono trattare:

  • Metallo
  • Legno
  • Tessuto
  • Ceramica
  • Cemento
  • Pietra
  • Vetro
  • Plastiche

Quali sono i vantaggi?

  • Barriera contro acqua e olii
  • Spill Containment
  • Anticorrosione
  • Antiumidità
  • Antimacchia
  • Protezione raggi UV – Antinvecchiamento
  • Antiscivolo e anti-icing
  • Migliore visibilità in caso di pioggia
  • Miglior trasparenza

Principio di Funzionamento

Molecole di acqua su superficie super idrofobica al microscopio

Il biossido di titanio in fase anatasio, irraggiato con UV o con luce solare svilupperà proprietà fotocatalitiche e superidrofobiche fotoindotte, quindi la variazione dell’angolo di coesione si verifica grazie all’assorbimento di luce.

A tale principio è connesso il concetto di autopulizia del materiale: le gocce d’acqua rimaste integre sulla superficie rotoleranno verso il basso, aggrappando durante la loro discesa tutto lo sporco depositato sulla superfice portandolo via con sé.